Domande ricorrenti - Oftalmica Iris
 

Domande ricorrenti

  • perchè la protesi oculare che porto non si muove?
Il movimento della protesi oculare dipende innanzi tutto dal tipo di intervento chirurgico effettuato in cavità. In caso di enucleazione , i muscoli retti vengono recisi e quello che rimane diventa la base sulla quale appoggia la protesi oculare.  Sta alla bravura del protesista, concepire una forma che sfrutti al massimo l'appoggio sulla base orbitale.

  • Da anni sono portatore di protesi oculare, ma ho sempre abbondante secrezione e fastidio, cosa posso fare?

Di solito la produzione di secrezione è indice di sofferenza della congiuntiva provocata da:
 - forma non idonea alla cavità
- materiale invecchiato o non lucidato perfettamente
- materiale non perfettamente polimerizzato
-infiammazioni congiuntivali causate da altri fattori

  • Dopo quanti anni bisogna cambiare la protesi oculare?

Solitamente viene cambiata ogni tre o quattro anni per portatori di lunga data. Nel caso di interventi chirurgici recenti, viene cambiata seguendo i vari assestamenti dei tessuti orbitali che di solito avvengono in circa due anni.

  • Posso fare il bagno in mare o in piscina con la protesi oculare?
Si è possibile prendendo però qualche precauzione:
- mettere degli occhialini di protezione
- risciacquare accuratamente l'orbita e la protesi dopo essere usciti dall'acqua

  • E' meglio togliere la protesi oculare  quando si va a dormire?

Non è necessario, anzi è consigliabile toglierla il meno possibile e per poco tempo. Di solito in condizioni ottimali, si toglie una volta al mese per pulirla e fare sciacqui cavitari.

  • La protesi oculare può provocare danni alle palpebre?
Certamente, una cattiva applicazione di protesi oculare può provocare danni ai tessuti palpebrali e cavitari: causare ptosi palpebrali, dilatazioni, aumento di concetrazioni di massa congiuntivale all'interno, retrazioni palpebrali, irrigidimento della rima palpebrale , ect...

  • Devo fare dei controlli periodici alla protesi oculare?
I controlli sono indispensabili! Almeno una volta all'anno è consigliabile fare una visita di controllo dal protesista, il quale valuterà l'idoneità della forma e la sua funzionalità sia come sostegno palpebrale sia come riempimento cavitario.
Nel tempo i tessuti anche se molto lentamente, subiscono delle modifiche, il protesista ha il compito di compensare queste variazioni apportando le dovute modifiche al presidio oculare.

  • Ho un occhio che non vede più e sta rimpicciolendosi, dovrei fare qualcosa?
Se l'occhio spento non ha problemi, è consigliabile applicare un guscio sclerale che ha funzioni sia estetiche sia funzionali. L'applicazione permette il recupero della tonicità palpebrale, il rallentamento della atrofizzazione bulbare e il riequilibrio estetico anche della struttura ossea orbitale. Infatti nonostante l'occhio non percepisca più la luce, tutta la parte è stimolata dalla presenza del guscio che manterrà vive le altre funzioni ( movimento, tonicità palpebrale, tonicità  muscolare, ciliare e sopraciliare)